Pagine

Visualizzazione post con etichetta vigili del fuoco. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vigili del fuoco. Mostra tutti i post

giovedì 21 settembre 2017

112 NUMERO UNICO EMERGENZE: TROPPI ALLARMI DEVONO FARCI RIFLETTERE




Dal primo momento in cui è entrato in funzione il numero unico 112 sono emerse delle importantissime difficoltà sia organizzative che di gestione.
Il solo fatto che tutte le più importanti organizzazioni sindacali del corpo dei vigili del fuoco, della polizia di Stato, della polizia stradale, degli infermieri e degli anestesisti-rianimatori siano concordi nel denunciare gravi carenze che peraltro sono documentabili anche dalle interviste e segnalazioni che arrivano dai pazienti, rappresenta più di un campanello di allarme sul funzionamento del 112.
Il Consigliere Regionale Alfredo Monaco, componente della IV Commissione Sanità, nonché esperto della materia sanitaria, in quanto la sua professione è chirurgo, segue con la massima attenzione tutte le eventuali innovazioni che sono introdotte nel nostro sistema sanitario.
“Il sistema dell’emergenza sanitaria è un tema che mi preme particolarmente e la nascita del numero unico 112 è certamente un’innovazione che deve essere accolta come un’importantissima occasione di crescita, come ci chiede l’Europa. Ma a fronte delle problematiche emerse e anche dei ricorsi presentati, sorprendono le rassicurazioni del dirigente regionale e le dichiarazioni di quello che è stato il capo del 118, dottor Danilo Bono, attualmente direttore generale della Asl Cuneo2. Quest’ultimo in particolare appare ancora troppo presente nel sistema del numero unico, il che potrebbe lasciare ipotizzare una sorta di disattenzione al compito di gestione della ASL che dirige, disattenzione che potrebbe rallentare l’apertura dell’ospedale unico di Alba e Bra da troppo tempo atteso”, denuncia il Consigliere Monaco.
Quando tutte le forze in campo concordano nell’isolare alcuni problemi in modo univoco suggerendo soluzioni di buon senso, chi resta fuori dal coro dovrebbe chiedersi se non è lui in errore. Non sembra, almeno dalle dichiarazioni rilasciate ai giornali, che questo sia accaduto.
“Assicuro la massima attenzione alle proposte che provengono dagli operatori, ai quali va il plauso per il lavoro svolto anche in condizioni di difficoltà. Sono molto interessato a un reale rinnovamento del sistema di emergenza sanitaria integrato con tutte le emergenze associate ad essa e condivido che l’attuale numero unico 112 non fornisca la risposta attesa sia dai cittadini sia dalle forze di intervento. Per questo annuncio che è pronta una proposta di legge regionale che modifica radicalmente il sistema dell'emergenza sanitaria, che presenterò a breve”, conclude Monaco.  


mercoledì 14 dicembre 2016

SANTA BARBARA CON I VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI DI GIAVENO

Domenica ho accolto con piacere l'invito dei Vigili del Fuoco Volontari di Giaveno per i festeggiamenti della loro patrona, Santa Barbara.
Nel mio intervento di saluto ho lodato il loro servizio sia nelle calamità che nel quotidiano delle persone in difficoltà, ricordando che sempre "prestano un pezzo della loro vita alla collettività", anche a discapito delle famiglie.
Sono stato lieto di annunciare che il Consiglio Regionale ha destinato ai Distaccamenti volontari un milione di euro per il triennio 2016-2018 di cui 400mila già per questo anno per l'acquisto di dotazioni tecniche, attrezzature e vestiario.
Ecco qualche foto della giornata.
Ps: io ci sono andato veramente, non mi sono fatto prestare le foto :)
Con sindaco e vice

con il Maresciallo Antonio Ferraro, il mitico ex capodistaccamento Gilberto Monfrino e la vicesindaco Enza Calvo
 

Il mio intervento accanto a Piermauro Biddoccu coordinatore del Distaccamento
dei VVF Volontari di Giaveno 

Con Monfrino, detto Gibi

Con Mimmo Crisafi e consorte e l'assessore alla protezione civile Ermanno Neirotti

venerdì 19 giugno 2015

Sostegno ai Vigili del Fuoco dei Distaccamenti Volontari




Martedì 16 in Consiglio Regionale audizione dei Vigili del Fuoco Volontari, che rendono note diverse difficoltà burocratiche per l'ingresso di nuovo personale. Sono in molti a richiedere di iscriversi come volontari, ma a causa di alti costi per le visite mediche, difficoltà logistiche dei corsi, intoppi burocratici di vario tipo, i Distaccamenti si stanno svuotando di personale e soprattutto di personale qualificato.
Dopo l'audizione, è stato predisposto un ordine del giorno della maggioranza che impegna la Giunta a farsi portavoce di queste istanze presso il governo, per non perdere la preziosa opera di prevenzione e di intervento dei pompieri sul territorio. Ho chiesto di apportare qualche modifica migliorativa, che evidenzi la necessità della sopravvivenza dei Distaccamenti nel territorio piemontese, a causa delle distanze dalle sedi di Vigili del Fuoco Permanenti, per sottolineare la sicurezza dei cittadini, e ho firmato convintamente.

Per approfondire clicca qui