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martedì 17 novembre 2015

TAGLIO FONDI ATO AI COMUNI MONTANI: AGGIORNAMENTO

MONTAGNA: ATO RIVEDA I TAGLI DEI FONDI AI COMUNI MONTANI.
ORDINE DEL GIORNO PER MANTENERE RISORSE RINVIATO, MA ARGOMENTO APPREZZATO DALL’AULA E SOTTO ATTENZIONE


Discusso nella seduta del Consiglio Regionale del 17 novembre l’ordine del giorno 469 “Fondi ATO Comuni montani – opposizione a proposta taglio”, che ho presentato a settembre.

I Sindaci dei Comuni montani sono molto preoccupati per l’ipotesi di taglio dei fondi Ato dall’attuale 5 per cento al 3 per cento, minimo stabilito per legge. Si tratta infatti di finanziamenti puntuali e certi che servono agli enti montani per lavori di prevenzione del dissesto idrogeologico e hanno permesso, negli ultimi anni, lavori importanti che hanno contenuto i danni in occasione di precipitazioni intense.
La Città Metropolitana di Torino ha riferito ai sindaci di voler diminuire i fondi; il motivo sarebbe il non completo utilizzo delle somme messe a disposizione, da parte di alcune Unioni Montane.
Meglio sarebbe premiare i virtuosi e penalizzare, o aiutare nelle progettazioni, chi non li ha utilizzati negli anni passati. Si tenga conto inoltre che in altre Province, come ad esempio Cuneo, i fondi destinati sono l’8 per cento della tariffa dell’acqua. Si configura così una diseguaglianza tra i diversi territori piemontesi.
Si chiedeva quindi alla Giunta regionale di intervenire per impedire il taglio dei fondi Ato da parte della Città Metropolitana di Torino, come richiesto dai sindaci dei territori montani, e di riequilibrare sul territorio piemontese l’entità percentuale dei fondi dedicati.

Su proposta del Pd, ho accolto la richiesta di sospendere l’ordine del giorno in attesa di ridefinire meglio la questione che si sta dibattendo in tavoli di confronto. Tutte le forze politiche si sono dette d’accordo a monitorare la questione. Ho chiesto al Movimento 5 Stelle di rivedere insieme un testo condivisibile da tutte le forze politiche.


lunedì 21 settembre 2015

SOLDI PER LA MONTAGNA: NO AL TAGLIO DEI FONDI ATO

I sindaci sono preoccupati...  la Città Metropolitana di Torino vuole ridurre i fondi per la manutenzione della montagna. 

Lavori nell'alveo di un fiume
Con un ordine del giorno chiedo alla Giunta di adoperarsi perché non succeda. 


MONTAGNA, MONACO (RETE CIVICA): ATO RIVEDA I TAGLI DEI FONDI AI COMUNI MONTANI

Presentato giovedì 17 settembre un ordine del giorno presso il Consiglio Regionale per opporsi ai tagli dei fondi Ato ai Comuni montani.
“I Sindaci dei Comuni montani sono molto preoccupati per l’ipotesi di taglio dei fondi Ato dall’attuale 5 per cento al 3 per cento, minimo stabilito per legge – dichiara il Consigliere Regionale Alfredo Monaco (Scelta di Rete Civica) – Si tratta infatti di finanziamenti puntuali e certi che servono agli enti montani per lavori di prevenzione del dissesto idrogeologico e hanno permesso, negli ultimi anni, lavori importanti che hanno contenuto i danni in occasione di precipitazioni intense”.
La Città Metropolitana di Torino ha riferito ai sindaci di voler diminuire i fondi; il motivo sarebbe il non completo utilizzo delle somme messe a disposizione, da parte di alcune Unioni Montane.
“Meglio sarebbe premiare i virtuosi e penalizzare, o aiutare nelle progettazioni, chi non li ha utilizzati negli anni passati – continua Monaco – Si tenga conto inoltre che in altre Province, come ad esempio Cuneo, i fondi destinati sono l’8 per cento della tariffa dell’acqua. Si configura così una diseguaglianza tra i diversi territori piemontesi”.
Si chiede quindi alla Giunta regionale di intervenire per impedire il taglio dei fondi Ato da parte della Città Metropolitana di Torino, come richiesto dai sindaci dei territori montani, e di riequilibrare sul territorio piemontese l’entità percentuale dei fondi dedicati.


Eco del Chisone 16 settembre 2015

martedì 28 aprile 2015

FONDI EUROPEI, OPPORTUNITÀ CON IL GAL

Aziende e professionisti possono accedere ai fondi europei con il sostegno/tramite/supporto dei Gal (gruppi di azione locale).
Giovedì scorso ho partecipato all’incontro giavenese organizzato dal Gal Escartons e Valli Valdesi, che comprende comuni delle valli Susa, Sangone e del Pinerolese. Sono stati presentati i fondi PSR 2014-2020.
I bandi usciranno presumibilmente nel 2016.
Nel frattempo, chi è interessato a presentare una manifestazione di interesse, o a capirne qualcosa di più, a farsi dare una mano, può contattare la segreteria del Gal, aperta al mattino a Luserna San Giovanni. Contatti: telefono  0121/933708,  Fax 0121/950644, email: segreteria@evv.it, sito: www.evv.it


giovedì 19 marzo 2015

Io sostengo i piccoli giornali locali

Ecco l'articolo pubblicato da Luna Nuova martedì 17.



cliccando qui poi selezionando "mozioni e ordini del giorno" trovate il testo dell'ordine del giorno 138