Pagine

Visualizzazione post con etichetta ztl. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ztl. Mostra tutti i post

mercoledì 31 maggio 2017

Incontri

Martedì 30 maggio nella pausa del Consiglio Regionale ho conosciuto una persona eccezionale: Giuseppe Antonucci, presidente della Consulta Persone in Difficoltà. Approfondito con lui il discorso del Registro unico dei contrassegni disabili, diventato legge con il bilancio regionale, di come implementarlo e farlo conoscere (per maggiori dettagli vedi cliccando qui )
Molte idee bollono in pentola e farò quanto possibile per portarle avanti con convinzione, per migliorare la qualità di vita di tutti. Mi ha dato utili indicazioni, suggerimenti per proposte di legge, interrogazioni, temi da sviluppare... Lo ringrazio pubblicamente!

A presto per belle notizie.


giovedì 30 marzo 2017

DISABILI: CIRCOLAZIONE PIÙ FACILE


UNICO REGISTRO REGIONALE DEI VEICOLI AUTORIZZATI
PASSA ALL’UNANIMITÀ LA MIA PROPOSTA 


Con un emendamento al bilancio di previsione in discussione in questi giorni in I commissione, la Regione istituisce un unico registro per i contrassegni dei veicoli destina
ti al trasporto disabili in modo da favorirne la libera circolazione.
L’emendamento che ho proposto è stato accolto favorevolmente dalla Giunta e da tutte le forze politiche.
Nella pratica, si pone fine all’assurdità per cui i disabili devono segnalare tutto il loro percorso ai vari Comuni che intendono attraversare in un viaggio, per non vedersi recapitare multe o sanzioni qualora entrino in zone a traffico limitato o semplicemente il loro contrassegno non venga riconosciuto.
Questo perché a emettere il contrassegno sono i Comuni, che però non mettono in rete le informazioni.
Con questa novità si riconosce ai disabili il pieno diritto alla mobilità sul territorio, e allo stesso tempo si snelliscono le procedure per gli enti che dovevano controllare i permessi”.
Si istituisce quindi un’unica banca dati, il Registro informatico regionale dei contrassegni disabili gestito dalla Regione e implementato dai comuni che aderiscono all’iniziativa mediante la sottoscrizione di appositi protocolli d’intesa. La sottoscrizione può avvenire direttamente o per il tramite delle associazioni degli enti locali piemontesi. Sono parte attiva anche le associazioni che si occupano di persone disabili.
Una piccola spesa nel bilancio regionale per un grande passo verso la piena riconoscenza dei diritti alla mobilità di tutte le persone. 

Sono davvero contento! 




giovedì 19 maggio 2016

Una legge per favorire la mobilità PER TUTTI

Ho presentato venerdì 13 maggio una proposta di legge regionale per l’istituzione del “REGISTRO REGIONALE DEI CONTRASSEGNI DISABILI”

Obiettivo: favorire la più ampia mobilità delle persone diversamente abili sul territorio regionale, consentendone una sempre maggiore inclusione sotto il profilo sociale.

Infatti, ad oggi, la circolazione e la sosta nelle zone a traffico limitato e nelle aree pedonali urbane è consentita, ai sensi del DPR 503/1996, a tutti i veicoli al servizio di persone detentrici di contrassegno disabile, qualora a tale aree sia autorizzato l'accesso anche a una sola categoria di veicoli per l'espletamento di servizi di trasporto di pubblica utilità. Il contrassegno disabili viene rilasciato dal comune di residenza, a seguito di apposita documentata istanza, e ha validità nazionale.

Il continuo incremento delle zone a traffico limitato nelle città della regione, con conseguente incremento dei controlli telematici degli accessi, rende sempre più indispensabile uno strumento in grado di snellire l'aggravio burocratico venutosi a creare, sia per le amministrazioni, relativo al controllo dei titoli autorizzativi emessi e agli eventuali adempimenti conseguenti, sia per i disabili tenuti a segnalare tempestivamente, in caso di passaggio in comuni diversi da quello che ha rilasciato il contrassegno, le targhe dei veicoli al loro servizio al fine di non incorrere in sanzioni non dovute.
Per ovviare a tale problematica alcuni comuni dell’Emilia-Romagna, con il comune di Bologna quale capofila, hanno aderito a un progetto volto alla realizzazione di una banca dati regionale per la regolazione degli accessi delle persone diversamente abili nelle aree a traffico limitato.
Anche la presente proposta di legge, proprio nell’ottica di perseguire i principi di efficacia ed efficienza evitando, da un lato, al disabile di dover segnalare ogni suo spostamento e, dall’altro, le difficoltà connesse all’esperimento dei controlli da parte delle amministrazioni comunali, ha previsto l’istituzione del Registro informatico regionale dei contrassegni disabili, gestito dalla Regione e implementato dai comuni che aderiscono all’iniziativa mediante la sottoscrizione di appositi protocolli d’intesa (articoli 1 e 2). La sottoscrizione può avvenire direttamente o per il tramite delle associazioni degli enti locali piemontesi.
Le modalità di istituzione, implementazione e utilizzo del Registro verranno individuate con apposito provvedimento della Giunta regionale.
Infine, nella proposta di legge è stata inserita una clausola valutativa finalizzata al monitoraggio costante dei risultati ottenuti grazie all’approvazione della legge. Detto monitoraggio avviene tramite la predisposizione da parte della Giunta regionale di una relazione da presentare al Consiglio che, sulla base dei dati in essa contenuti, può  valutare eventuali miglioramenti al testo di legge.

martedì 9 dicembre 2014

Due proposte per i disabili




In Consiglio Regionale abbiamo ascoltato i rappresentanti delle associazioni dei disabili: ringrazio chi ha portato qui la loro voce e chi ogni giorno si occupa di loro. L’attenzione a chi è in difficoltà non è una legge di natura ma è una conquista delle società civili. A breve presenterò due proposte: una sull’adozione lavorativa dei disabili, per dare lavoro e dignità a chi può offrire un valido contributo alla società; l’altra sulla creazione di una banca dati piemontese per concedere un facile accesso alle zone a traffico limitato per i veicoli dei disabili.