Pagine

Visualizzazione post con etichetta mobilità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mobilità. Mostra tutti i post

giovedì 30 marzo 2017

DISABILI: CIRCOLAZIONE PIÙ FACILE


UNICO REGISTRO REGIONALE DEI VEICOLI AUTORIZZATI
PASSA ALL’UNANIMITÀ LA MIA PROPOSTA 


Con un emendamento al bilancio di previsione in discussione in questi giorni in I commissione, la Regione istituisce un unico registro per i contrassegni dei veicoli destina
ti al trasporto disabili in modo da favorirne la libera circolazione.
L’emendamento che ho proposto è stato accolto favorevolmente dalla Giunta e da tutte le forze politiche.
Nella pratica, si pone fine all’assurdità per cui i disabili devono segnalare tutto il loro percorso ai vari Comuni che intendono attraversare in un viaggio, per non vedersi recapitare multe o sanzioni qualora entrino in zone a traffico limitato o semplicemente il loro contrassegno non venga riconosciuto.
Questo perché a emettere il contrassegno sono i Comuni, che però non mettono in rete le informazioni.
Con questa novità si riconosce ai disabili il pieno diritto alla mobilità sul territorio, e allo stesso tempo si snelliscono le procedure per gli enti che dovevano controllare i permessi”.
Si istituisce quindi un’unica banca dati, il Registro informatico regionale dei contrassegni disabili gestito dalla Regione e implementato dai comuni che aderiscono all’iniziativa mediante la sottoscrizione di appositi protocolli d’intesa. La sottoscrizione può avvenire direttamente o per il tramite delle associazioni degli enti locali piemontesi. Sono parte attiva anche le associazioni che si occupano di persone disabili.
Una piccola spesa nel bilancio regionale per un grande passo verso la piena riconoscenza dei diritti alla mobilità di tutte le persone. 

Sono davvero contento! 




giovedì 19 maggio 2016

Una legge per favorire la mobilità PER TUTTI

Ho presentato venerdì 13 maggio una proposta di legge regionale per l’istituzione del “REGISTRO REGIONALE DEI CONTRASSEGNI DISABILI”

Obiettivo: favorire la più ampia mobilità delle persone diversamente abili sul territorio regionale, consentendone una sempre maggiore inclusione sotto il profilo sociale.

Infatti, ad oggi, la circolazione e la sosta nelle zone a traffico limitato e nelle aree pedonali urbane è consentita, ai sensi del DPR 503/1996, a tutti i veicoli al servizio di persone detentrici di contrassegno disabile, qualora a tale aree sia autorizzato l'accesso anche a una sola categoria di veicoli per l'espletamento di servizi di trasporto di pubblica utilità. Il contrassegno disabili viene rilasciato dal comune di residenza, a seguito di apposita documentata istanza, e ha validità nazionale.

Il continuo incremento delle zone a traffico limitato nelle città della regione, con conseguente incremento dei controlli telematici degli accessi, rende sempre più indispensabile uno strumento in grado di snellire l'aggravio burocratico venutosi a creare, sia per le amministrazioni, relativo al controllo dei titoli autorizzativi emessi e agli eventuali adempimenti conseguenti, sia per i disabili tenuti a segnalare tempestivamente, in caso di passaggio in comuni diversi da quello che ha rilasciato il contrassegno, le targhe dei veicoli al loro servizio al fine di non incorrere in sanzioni non dovute.
Per ovviare a tale problematica alcuni comuni dell’Emilia-Romagna, con il comune di Bologna quale capofila, hanno aderito a un progetto volto alla realizzazione di una banca dati regionale per la regolazione degli accessi delle persone diversamente abili nelle aree a traffico limitato.
Anche la presente proposta di legge, proprio nell’ottica di perseguire i principi di efficacia ed efficienza evitando, da un lato, al disabile di dover segnalare ogni suo spostamento e, dall’altro, le difficoltà connesse all’esperimento dei controlli da parte delle amministrazioni comunali, ha previsto l’istituzione del Registro informatico regionale dei contrassegni disabili, gestito dalla Regione e implementato dai comuni che aderiscono all’iniziativa mediante la sottoscrizione di appositi protocolli d’intesa (articoli 1 e 2). La sottoscrizione può avvenire direttamente o per il tramite delle associazioni degli enti locali piemontesi.
Le modalità di istituzione, implementazione e utilizzo del Registro verranno individuate con apposito provvedimento della Giunta regionale.
Infine, nella proposta di legge è stata inserita una clausola valutativa finalizzata al monitoraggio costante dei risultati ottenuti grazie all’approvazione della legge. Detto monitoraggio avviene tramite la predisposizione da parte della Giunta regionale di una relazione da presentare al Consiglio che, sulla base dei dati in essa contenuti, può  valutare eventuali miglioramenti al testo di legge.

martedì 28 luglio 2015

ASL TO5, MOBILITÀ VERSO IL 118

Oggi durante il question time ho interrogato sulla situazione di mobilità nell'Asl To5.
Qui di seguito, la domanda e la risposta.




Sblocco passaggio Asl TO5-118
Premesso che
-per quanto di conoscenza, presso l’Asl To5 alcuni dipendenti (una decina) che hanno chiesto il passaggio al servizio 118 risultano bloccati per la mancanza del nullaosta;
che questo personale è in graduatoria da dicembre scorso;
che il blocco del passaggio parrebbe motivato da una seconda richiesta, da parte di Città della Salute, del nullaosta già concesso;
che tale blocco non permette lo spostamento di personale verso il 118 che risulta così in carenza di organico in diverse postazioni, specie in periodi di ferie estive;
che nonostante il cronoprogramma gli attesi spostamenti non avvengono, a differenza di altre Asl che già hanno concesso i nullaosta a seguito dello sblocco delle assunzioni;
che tali spostamenti non avvengono nemmeno in seguito ad assunzioni già effettuate (di cui una soltanto al Dea);
Interroga
L’assessore
Per conoscere il cronoprogramma delle neoassunzioni e del conseguente passaggio di personale al 118 per rendere effettivo il diritto acquisito dal personale in graduatoria e al contempo garantire sia il corretto funzionamento del presidio ospedaliero di Moncalieri sia l’adeguata copertura delle postazioni di soccorso 118.


Risposta dell’assessore Gianna Pentenero:
Il Direttore generale Asl TO 5 Dott. Uberti ci informa che i 9 infermieri a cui si dovrebbe dare il parere sul trasferimento sulla base della graduatoria sono tutti del Dea e nella quasi totalità nella sede di Moncalieri. Il trasferimento in blocco immediato degli stessi impedirebbe la copertura dei turni nel Dea di Moncalieri nel periodo estivo, anche in considerazione del necessario addestramento di qualsiasi nuovo inserito e dello svolgimento del corso obbligatorio per essere idonei al triage di Pronto soccorso.
Per questi motivi l’Asl TO5 ha provveduto, pur in attesa dell’atto ufficiale della Aso Città della salute, ad avviare le procedure d’assunzione di 9 infermieri (grazie alle possibilità introdotte dalla recente delibera di Giunta regionale che ha sbloccato le assunzioni) e le procedure vedranno l’effettiva presa in servizio nelle prossime settimane. Inoltre, è programmato un nuovo corso di triage per il mese di settembre.

Ora si stanno valutando con il responsabile del 118 le soluzioni di copertura di turni condividendo il personale tramite convenzioni: o con personale che resta ancora presso l’Asl TO5 e copre in convenzione dei turni al 118, ovvero, al contrario, passaggio immediato al 118 e copertura dei turni di triage in convenzione.
In ogni caso, al momento attuale, non essendo pervenuta alcuna comunicazione da parte della Aso, anche gli infermieri che si era programmato di trasferire subito e per i quali quindi si era provveduto a liberarli dai turni di Ps, sono stati reinseriti nei programmi di lavoro in attesa che l’Aso Città della Salute ci comunichi l’intenzione di accettare le domande di trasferimento.