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giovedì 21 settembre 2017
martedì 13 giugno 2017
I VACCINI HANNO SALVATO MILIONI DI VITE
Oggi in Consiglio Regionale si è parlato
di vaccini.
Ecco come la penso: viviamo in un’epoca
in cui la “cattiva scienza” sta facendo danni e nello stesso tempo si glorifica
la possibilità di autodeterminazione delle persone.
Per quanto riguarda la prima questione,
mi viene in mente il film di Totò in cui si cercava di alimentare un asino
soltanto con l’acqua, poi quando questo muore si dice: “Peccato, si stava
abituando”. È di qualche giorno fa la notizia di un medico che voleva curare i
malati di Sla con il digiuno. Sono morti…
Sulla seconda questione mi spiego
meglio: chi decide di non vaccinare i propri figli esercita certo un atto di
libertà; il problema è che questa libertà personale va a incidere
(negativamente) sulla collettività.
Ho sentito oggi in aula i miei colleghi
dire che bisogna aspettare che ci sia una vera emergenza per rendere
obbligatori i vaccini, altrimenti si farebbero soltanto gli interessi dei
produttori di farmaci e di vaccini. Questo perché sui “bugiardini” sono
riportati tra gli effetti collaterali anche alcuni effetti avversi. Peccato che
non ci siano evidenze scientifiche sulla correlazione tra questi effetti
avversi e alcune patologie molto gravi, come asseriscono alcune leggende
metropolitane.
Il concetto fondamentale è che I VACCINI
HANNO SALVATO MILIONI DI VITE.
Per chi sta sempre a prendere le
informazioni da internet e considera quanto c’è sul web una sacra verità: lo
consideri anche nel momento in cui esiste un sito (QUESTO SITO) che stila una classifica delle persone
– eroi della scienza - che hanno salvato più vite umane nel corso della storia.
Dopo l’inventore dei fertilizzanti artificiali, vi è un lungo elenco di medici
e scienziati e tra i primi citati vi sono gli scopritori dei vaccini contro il
vaiolo e contro il morbillo: hanno salvato centinaia di milioni di persone.
In italia oggi abbiamo una recrudescenza
del morbillo, con un focolaio in particolare in Piemonte; oggi è raro che ci
siano complicanze gravi, ma invito i miei colleghi a documentarsi su una
deviazione del virus del morbillo che porta all’encefalite morbillosa, il cui
esisto infausto è uno solo: la morte.
Quindi io ritengo che si possa essere
liberi di non vaccinare il proprio figlio, ma trovo giusto che venga imposta
una multa che consentirà al sistema sanitario nazionale di curare chi in futuro
contrarrà una malattia proprio a causa di quel bambino non vaccinato; una sorta
di compensazione.
Il sistema di vigilanza sui vaccini in
Italia è operativo e funziona benissimo, l’unica pecca – questo lo riconosco –
è nella possibilità di segnalare un’eventuale reazione avversa.
Perché tutta questa paura? Cosa
aspettiamo? Le patologie in atto?
Per una volta che il Ministero della
Salute fa un lavoro fatto bene, qualcuno sostiene che negli altri paesi europei
non è così: e se per una volta fossimo noi il paese di riferimento?
Abbiamo il dovere di tutelare la collettività: la
cattiva informazione genera cattive opinioni che vanno a detrimento della
collettività, quindi è giusto inserire un sistema sanzionatorio, ma penso, più
in generale, che ci sia da fare tanto per creare una vera cultura
sull’argomento.
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martedì 15 settembre 2015
BASTA SPRECHI IN RIMBORSI SPESE: PASSA IL MIO ORDINE DEL GIORNO. PRESTO ALL'ESAME PROPOSTA DI LEGGE CON TETTI MASSIMI DI SPESA
COMUNICATO STAMPA
SANITÀ, MONACO (RETE
CIVICA): BASTA SPRECHI CON I RIMBORSI SPESE PER I REVISORI DEI CONTI DELLE
AZIENDE SANITARIE.
NOMINE MINISTERI
TENGANO CONTO TERRITORIALITÀ E TETTI MASSIMI DI SPESA.
La Regione si impegna affinché il Governo faccia più
attenzione alle nomine dei sindaci (revisori dei conti) delle aziende
sanitarie. Il caso sollevato dal consigliere Alfredo Monaco (Rete Civica) è
partito da un episodio singolo ma è diventato questione di carattere generale.
L’ordine del giorno 449 è stato approvato nella seduta del
Consiglio Regionale del 15 settembre (34 sì, 2 non votanti) e l’assessore alla
sanità Antonio Saitta si è impegnato a portare avanti l’impegno presso la
Conferenza Stato-Regioni.
A questo fa seguito una proposta di legge già depositata,
che sarà valutata in commissione in sede legislativa, per far sì che i revisori
dei conti abbiano un tetto massimo di spesa per i rimborsi.
“Sono soddisfatto dell’esito positivo della mia proposta,
che va in coerenza con la diminuzione del numero dei componenti del collegio,
da 5 a 3 – dichiara il Consigliere Regionale piemontese Alfredo Monaco (Scelta
di Rete Civica per Chiamparino) – Ora che ho incassato il voto favorevole di
maggioranza ed opposizione, porterò avanti con più forza la proposta di legge
che stabilirà un tetto massimo ai rimborsi spese”.
Infatti, gli emolumenti per i componenti dei collegi
sindacali sono pari al dieci per cento dello stipendio lordo di un dirigente
regionale; ma per quanto riguarda i rimborsi spese al momento non c’è limite
massimo. Nella Proposta di legge si riduce questo importo al dieci per cento
del rimborso previsto per un dirigente regionale in missione”.
Chiaro che a questo punto sia chi nomina sia chi viene
nominato avrà maggiore interesse a una particolare attenzione alla
territorialità del suo incarico.
“L’altro aspetto importante della norma che ho predisposto è
che nei bilanci di tutti gli enti coinvolti si potranno scrivere cifre certe
per i rimborsi, anziché cifre variabili secondo le spese”, conclude il
Consigliere Regionale Alfredo Monaco.
Torino, 15 settembre 2015
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venerdì 31 luglio 2015
REVISORE DEI CONTI DI ALESSANDRIA? IL MINISTERO MANDA IL SINDACO DI AVOLA
COMUNICATO STAMPA
IL REVISORE DEI CONTI
DELL’OSPEDALE DI ALESSANDRIA?
IL MINISTERO LO PRENDE
AD AVOLA (SIRACUSA)
UN COSTO ENORME MENTRE
SI TAGLIANO DIECI MILIARDI
PER LA SANITÀ PUBBLICA
“Nelle stesse ore in cui il Ministro della Salute Beatrice
Lorenzin annunciava tagli alla sanità per dieci miliardi di euro, un bagno di
sangue per i malati, il suo stesso Ministero incaricava come rappresentante nel
Collegio sindacale dell’Azienda Ospedaliera SS. Antonio e Biagio e Cesare
Arrigo di Alessandria, il Sindaco di Avola, in provincia di Siracusa, con un
enorme costo per la collettività”.
Il Consigliere regionale piemontese Alfredo Monaco del
Gruppo Rete Civica ha scritto al Ministero, al Presidente della Repubblica, al
Presidente del Consiglio, al Direttore Generale dell’Aso di Alessandria e allo
stesso sindaco di Avola per stigmatizzare l’accaduto, dopo aver presentato
mercoledì un’interrogazione in proposito.
Il fatto: il 23 luglio 2015 è stato designato dal Ministero
della Salute, a firma del Cons. Giuseppe Chinè, Capo di Gabinetto del Ministro,
nel Collegio sindacale dell’Aso di Alessandria per il prossimo triennio il dr.
Giovanni Luca Cannata, sindaco di Avola.
“Che sia diritto del Ministero della Salute designare chi
gli pare è fuor di dubbio ma ho trovato quanto meno inopportuna la designazione
del dr. Giovanni Luca Cannata, non certo per il suo curriculum, che è
assolutamente degno di lodi, né tantomeno per le indagini su reati di truffa e
turbativa d’asta che lo vedono coinvolto – scrive il Consigliere regionale
piemontese Alfredo Monaco, del Gruppo Rete Civica - Le ragioni di inopportunità
sono nella incoerenza dei costi. Mi spiego: l’indennità che si riconosce
nell’ASO di Alessandria al componente del Collegio sindacale (revisore dei
conti) è di circa € 12.000 lordi all’anno. A questi vanno aggiunti gli
incentivi che assommano ad un ulteriore € 2.400. Fin qui tutto regolare, come
regolari sono i rimborsi spese che vengono riconosciuti come ad un dirigente
regionale in missione.
Ma, sebbene regolari, se viaggia in auto deve percorrere km
1500 in andata ed altrettanti in ritorno per oltre 30 ore di viaggio (che
sottrae a tutte le sue attività, compreso il governo della Città di Avola), con
un consumo di circa 110 lt di carburante e € 200 di pedaggi. In aereo il costo
del biglietto A/R è pari a € 550 circa partendo dal Fontanarossa di Catania per
atterrare a Genova, Torino o Milano.
Aggiungiamo i costi di trasporto da Avola a Catania e da
Alessandria all’aeroporto (e ritorno); almeno 2 pernottamenti, 4 pranzi, 2 cene
e 2 colazioni… alla collettività costa qualcosa come € 1.500-€ 2.000 solo di
rimborso spese”.
Con la stessa cifra del rimborso spese di ogni viaggio, si
potrebbero pagare “oltre 2 assegni terapeutici per pazienti psichiatrici, 2
giornate di posto letto in un ospedale o una sessione di terapia anti epatite
C”, continua Monaco.
Il Consigliere Monaco si dice certo che “nelle prossime ore,
appena saprà della designazione, il dr. Cannata ringrazierà il Ministero ma
declinerà l’onere di salire fino ad Alessandria da Avola” e nello stesso tempo,
il Ministro “troverà congrua l’osservazione e non mancherà di designarlo in
analoga funzione a costi di rimborsi compatibili con i sacrifici che si stanno
imponendo ai cittadini”.
Torino, 31 luglio 2015
Qui di seguito, il
testo dell’interrogazione
OGGETTO: NOMINA RAPPRESENTANTE
MINISTERIALE COLLEGIO SINDACALE ASO SS. ANTONIO E BIAGIO E CESARE ARRIGO -
ALESSANDRIA
Premesso che
-
è in corso il rinnovo del collegio sindacale
dell’azienda ospedaliera SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria
per il prossimo triennio;
-
la Regione Piemonte è chiamata ad indicare il
nominativo del proprio rappresentante;
-
che il 22 luglio 2015 il Ministero della Salute
ha provveduto ad indicare il proprio rappresentante e a comunicarlo al
Direttore della Aso in oggetto e alla Direzione Sanità della Regione Piemonte
con nota protocollata il 23 luglio, a firma del Capo di Gabinetto del Ministro,
Cons. Giuseppe Chinè;
-
che il rappresentante designato è il Dott.
Giovanni Luca Cannata, sindaco del Comune di Avola in provincia di Siracusa;
-
che il curriculum vitae del Dott. Cannata è
certamente ricco di esperienze professionali;
Considerato che
-
Si tratta di una persona residente nel Comune di
Avola (provincia di Siracusa), Comune in cui ricopre anche la carica di sindaco
a partire dal 2012, oltre che essere Vice Presidente Vicario Anci Sicilia e
Consigliere nazionale Anci;
-
Il Dottor Cannata risulta essere indagato per
turbativa d’asta e truffa in merito a lavori per la realizzazione di impianti
fotovoltaici in alcuni edifici pubblici di Avola (Sicilia.it, 19 maggio 2015 e
altri quotidiani);
Considerato
inoltre che
-
Il Ministero della Salute proprio in questi
giorni annuncia di dover tagliare miliardi di euro di spesa sanitaria considerata
impropria;
-
Che per motivi di costo (rimborso spese viaggio)
e di funzionalità (lontananza effettiva del Sindaco del collegio sindacale)
sarebbe forse stato meglio, per ragioni di opportunità, nominare persona
altrettanto competente ma residente più vicina all’Azienda di cui si deve
occupare;
-
che la persona nominata dal Ministero è indagata
(seppure valga la presunzione di innocenza fino al giudizio);
-
che l’opinione pubblica è particolarmente
sensibile a casi di sprechi di denaro pubblico e di incarichi multipli
ricoperti dalle stesse persone;
Il Consiglio regionale impegna la Giunta
-
A impegnarsi presso il Ministero della Salute per conoscere le motivazioni che
hanno condotto alla scelta di tale rappresentante;
- A chiedere al Ministero della Salute che sia revocata la
nomina del Dottor Cannata ed eventuali altre nomine con le medesime
caratteristiche;
- A impegnarsi presso il Ministero della Salute e presso il
Ministero delle Finanze affinché venga inserita come regola della scelta, nel
futuro, in merito alla designazione dei rappresentanti ministeriali presso i
Collegi sindacali, non soltanto la valutazione dei curricula, ma anche il
criterio di territorialità e di minor spesa possibile per le Casse dello Stato.
PRIMO FIRMATARIO
Alfredo
Monaco
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