Pagine

Visualizzazione post con etichetta giaveno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giaveno. Mostra tutti i post

giovedì 21 settembre 2017

SACRA DI SAN MICHELE, FIRMATO PROTOCOLLO INTESA









Soltanto una sinergia tra tutti i territori e gli enti coinvolti porterà ad un buon lavoro per il dossier di candidatura dell’Abbazia all’Unesco per il riconoscimento di Patrimonio dell’umanità. 
Condivido quanto espresso venerdì 15 settembre alla Sacra di San Michele dall’Assessora alla cultura Antonella Parigi e da tutti i presenti alla firma del protocollo d’intesa tra la Regione, i padri Rosminiani e i Comuni che circondano il monumento simbolo del Piemonte per il miglioramento dell’offerta turistica e della viabilità della zona.
Mentre la Regione ha incaricato il Politecnico di condurre gli studi per il dossier, ha anche stilato una nuova convenzione con i Padri Rosminiani e iniziato un percorso di concertazione con i Comuni: la firma è una tappa intermedia di questo lavoro, e impegna i sottoscrittori ad agire insieme, in rete, per il territorio. La Regione infatti, come ha detto l’Assessora, può impegnare le sue risorse ma deve soprattutto andarle a cercare altrove e può farlo soltanto se c’è un progetto strategico per la Sacra. Come ha detto Dario Fracchia, sindaco di Sant’Ambrogio, per tutti noi “quando dalla strada si vede la Sacra, significa essere a casa”. Ho apprezzato molto il sostegno del sindaco di Giaveno, Carlo Giacone, al progetto, e il discorso del sindaco di Chiusa San Michele Fabrizio Borgesa che ha detto “è ora di smetterla di pensare soltanto al proprio campanile”. Andrea Archinà, sindaco di Avigliana, ha parlato dell’esigenza di rivedere la viabilità, e magari trovare il finanziamento per le navette che permettano l’intermodalità, oltre a evidenziare che la Sacra è il bene-faro del territorio e che soltanto con iniziative integrate si possono avere risultati per tutto il territorio. Valgioie, che in questo momento “subisce” il traffico di discesa dalla Sacra, vuole essere della partita come evidenziato dal sindaco Claudio Grosso.
Sono a disposizione di questi sindaci per le iniziative future.

martedì 20 giugno 2017

MANIFESTAZIONI E INCONTRI

Negli scorsi giorni ho avuto modo di partecipare a diverse iniziative sul territorio.
Tempo fa una mia amica su Facebook aveva pubblicato un post il cui tenore più o meno era "i politici stanno sempre alle feste e pubblicano sempre foto di feste, non hanno da lavorare?"
Ebbene io penso che questa sia una parte - e nemmeno troppo piccola - del lavoro, poiché le feste di paese, i momenti di aggregazione, il rispetto delle tradizioni o gli eventi di beneficenza sono parte integrante del bagaglio di conoscenze, incontri, spunti, riflessioni e critiche che si danno e si ricevono quando vi è l'incontro con molte persone.
Essere presenti, tanto per dirne una, al saggio finale di una scuola di danza (due per l'esattezza in questo fine settimana), significa rendere merito a tutto il lavoro di preparazione, di allenamento, di fatica che sta dietro all'evento finale.
Essere presente al pranzo della Camminata dell'Armirolo significa fare testimonianza ad un evento che da quindici anni appassiona molti camminatori, fa conoscere i nostri boschi ed è anche un bel momento di aggregazione per gli organizzatori.
Sì, anche i Consiglieri regionali vanno alle feste e sì, anche i consiglieri regionali mangiano.

Serata sull'osteoporosi mercoledì 14 con referenti dell'Asl

premiazione cosplayer a Gulp- Fumetto a Giaveno 

Al saggio di danza di A.GE.
il canto di Michael


Gruppo Hip Hop

Alla serata di raccolta fondi per UGI


L'esibizione dei Panpers

Il pubblico presente all'esibizione dei Panpers

La firma degli autografi

mercoledì 10 maggio 2017

In Francia con i Comuni gemellati

Lunedì 8 maggio ho partecipato insieme a rappresentanti delle amministrazioni di Giaveno e Coazze alle commemorazioni che in Francia ricordano la fine della Seconda guerra mondiale, avvenuta l'8 maggio del 1945. A Villargondran siamo stati accolti dal sindaco Philippe Rossi; questo comune è prossimo alla firma del gemellaggio ufficiale con Coazze. 
A Saint Jean de Maurienne, Comune gemellato con Giaveno, ci ha accolti il sindaco Pierre Marie Charvoz. In entrambi i paesi un'accoglienza straordinaria, con tutti gli enti e le associazioni. 

Un momento di confronto e di dialogo che il giorno successivo è stato suggellato dall'incontro degli studenti italiani e francesi. Nel giorno della Festa dell'Europa, 9 maggio, hanno suonato insieme l'Inno alla Gioia di Beethoven, l'Inno dell'Europa Unita. 
(Grazie ad Alessandra Maritano per le fotografie)






mercoledì 12 aprile 2017

Furto della TV presso l'ex ospedale di Giaveno

Cronistoria:

Articolo Luna Nuova 7 aprile 2017


Il testo dell'interrogazione:

OGGETTO: Sicurezza Ex presidio Ospedaliero Giaveno

Premesso che:
-         La notte tra il 4 e 5 aprile scorso si è verificato un furto nel reparto di lungodegenza (Cavs) dell’ex presidio ospedaliero di Giaveno; in particolare è stato rubato un televisore ad uso dei degenti nella stanza comune;
-         Il furto ha comprensibilmente generato preoccupazioni fra i degenti, i loro familiari, gli operatori e la popolazione tutta che si chiede quale facilità di accesso vi possa essere nel reparto suddetto da parte di chiunque;
-         Nel dicembre 2015 l’Asl TO3 ha deliberato la soppressione del servizio di vigilanza armata presso la struttura giavenese;
-         A un’interrogazione in proposito a tale soppressione di servizio, l’Assessore Saitta rispondeva (dicembre 2015) che non vi era “Nessun problema per la sicurezza nel polo sanitario di Giaveno. La decisione uniforma il presidio di Giaveno a tutti gli altri presidi territoriali aziendali nei quali da anni non esiste vigilanza notturna armata (come ad esempio presso il vicino CAP di Avigliana, dove al pari di Giaveno esiste un Nucleo di Continuità Assistenziale). Negli ultimi 10 anni non si sono verificati a Giaveno episodi notturni che possano giustificare una vigilanza armata”;

Considerato che:
-         Da marzo scorso i cittadini che debbono recarsi nelle ore notturne dal medico di continuità assistenziale (ex guardia medica) qualora egli/ella sia in servizio sul territorio debbono attendere fuori o telefonare al centralino dell’ospedale di Rivoli per segnalare la propria presenza e attendere comunque fuori dall’edificio fino al rientro del medico;
-         Il 17 aprile 2016 atti vandalici hanno riguardato la porta a vetri della cosiddetta ala vecchia; in precedenza era già stata rotta dal lancio di una pietra da parte di un uomo in stato di ebbrezza poi fuggito;
-         Nella notte di sabato 22 ottobre 2016 il medico di continuità assistenziale è stato minacciato da un utente che ha sradicato la porta a vetri della sede della continuità assistenziale, e ha dovuto successivamente chiamare le forze dell’ordine;
-          I medici della continuità assistenziale hanno segnalato più volte agli organi competenti dell’Asl TO3 l’esistenza di questi problemi di sicurezza;
Le porte di accesso presentano comunque meccanismi di apertura/chiusura non adeguati;
INTERROGA
 L’Assessore                      
 Per conoscere quali misure intende porre in essere per garantire la sicurezza del presidio sanitario di Giaveno (TO), a tutela degli operatori, dei pazienti, dei degenti e delle strutture.  

LA RISPOSTA 


NUOVO COMUNICATO

RISPOSTA ALL’INTERROGAZIONE SULLA SICUREZZA DEL PRESIDIO DI GIAVENO
NECESSARIA MAGGIORE INFORMAZIONE

“Prendo atto della risposta fornita martedì 11 aprile dall’Assessore Saitta tramite il collega Ferrari alla mia interrogazione sulla sicurezza del presidio ospedaliero di Giaveno in seguito al furto di un televisore”, dichiara il Consigliere Regionale Alfredo Monaco (Rete Civica).
Risposta – in allegato - che in pratica riprende quanto già affermato ai giornali da parte del direttore Asl TO3 Flavio Boraso.
“Mi permetto soltanto di aggiungere, visto che non si rilevano dall’Asl o dall’assessorato particolari problematiche dell’edificio, che vengano organizzati più frequentemente momenti di formazione del personale addetto, o che esso venga avvertito tramite circolari puntuali, per fare in modo che ciascuno sia messo nelle condizioni di operare in modo scrupoloso e simili eventi non si ripetano più”, conclude l’esponente di maggioranza.
Torino, 12 aprile 2017 








giovedì 23 febbraio 2017

DISSERVIZI NEGLI AMBULATORI DEL PRESIDIO DI GIAVENO


A seguito di numerose lamentele sui disservizi riscontrati dall’utenza, ho presentato un’interrogazione urgente (question time) all’assessore regionale alla sanità Antonio Saitta. Verrà discussa nella prima seduta del Consiglio Regionale, presumibilmente martedì 28 febbraio.

Nel dettaglio, sono citati gli ambulatori di cardiologia e di fisiatria dell’ex ospedale.
Riguardo a cardiologia, un utente ha denunciato al quotidiano torinese Cronacaqui - tramite l’associazione Adelina Graziani che si occupa di casi di malasanità - di essere stato rimandato a casa senza visita nonostante la prenotazione. Malato di cuore, pensionato, aveva prenotato una visita cardiologia lo scorso 8 febbraio, ma dopo aver atteso il suo turno, si sarebbe visto rimandare a casa poiché era l’undicesimo quando ne “passavano” soltanto dieci. La direzione sanitaria ha risposto al giornalista che il problema era stato dettato dal "pensionamento improvviso" di un cardiologo. 
Rispetto a fisiatria-fisioterapia pazienti segnalano problemi di sospensione di alcuni servizi da gennaio 2017, questo, per quanto ne so, a causa dell’assegnazione al medico referente di altri diversificati compiti, geograficamente dispersi, impoverendo il territorio originario cioè il nostro. In altre parole, il medico fisiatra sarebbe stato mandato dall’Asl a coprire altri incarichi in altri distretti, oltre ai diversi che già aveva in luoghi anche molto lontani, come Torre Pellice.
Tutto questo in una valle a fortissima presenza di anziani.

Quindi chiedo all’assessore di “conoscere quale è il futuro dei due servizi ambulatoriali stanti i problemi riscontrati, e il destino in solido dei servizi dell’ex presidio ospedaliero”. 

venerdì 16 dicembre 2016

AL PACCHIOTTI FELIZ NAVIDAD CON RITMI E PRODOTTI PERUVIANI

Con i campioni di ballo del Gruppo Marinera Mundo,
S.M. la Regina Chiara Michienzi e Kevin De Marzo 
Giovedì 15 ho partecipato con piacere all'evento "Feliz Navidad" organizzato dalla Fondazione Pacchiotti presso l'omonimo Istituto.






Gloria Carpinelli D'Onofrio,
autrice del libro "Il fiore della cannella"







Un bel momento di scambio e integrazione culturale, grazie alla musica, ai balli, alla cucina peruviana. Nel mio saluto ho ricordato l'integrazione dei peruviani in Italia (pensando anche al mio amico Dante, venuto da Alpignano): persone che nella mitezza e nella gentilezza danno tanto al nostro Paese.
Una bella occasione di incontro e di stimolo a contaminazioni sempre nuove e... felici.


La musica allegra e nostalgica del gruppo Wilñai


Con Gloria Carpinelli, il mio amico Dante, i ballerini Chiara e Kevin
e il Presidente della Fondazione Pacchiotti, Claudio Aiello


lunedì 28 novembre 2016

Referendum, due-tre cosette

Mercoledì 23 una bella e partecipata serata di approfondimento della Riforma articolo per articolo grazie alla spiegazione del Professor Francesco Pallante, associato di Diritto Costituzionale all’Università di Torino e del sottoscritto.
Accanto alle fotografie, alcune mie considerazioni sul Referendum.

Spavaldi supporters del “SI” affermano che “La Riforma Renzi-Boschi prova a dare soluzione ad alcuni problemi... sono 70 anni di immobilismo e bisogna decidere in fretta...”
Incuriosito ho voluto approfondire la questione ed ho scoperto che dal 1948 ad oggi sono ben 48 le Leggi Costituzionali approvate in Italia di cui 5 dall'Assemblea Costituente e le altre dal Parlamento con le procedure dell'Art. 138 della Costituzione. Di queste 7 sono le modifiche approvate negli ultimi 15 anni e quella più corposa, che ha generato grave confusione e conflitto istituzionale, che è sotto gli occhi di tutti, è quella del Titolo V, del 2001, promossa dal centro-sinistra, da solo, esattamente come ha fatto Renzi. Per la vetustà non è irrilevante annotare che la Costituzione degli U.S.A. ha 230 anni circa e nessuno si sogna di cambiarla.
Si, ma la Riforma risolve i problemi e migliora l'Italia. I problemi a cui penso immediatamente sono di ordine politico, economico, culturale ed affondano le proprie radici non certo nell'Art. 138 della Costituzione ma penso a corruzione, responsabilità pubbliche ad individui imbarazzanti e disoneste, criminalità organizzata fiorente e microcriminalità dilagante, disoccupazione, evasione fiscale, degradato senso civico e culturale generale, eccessiva burocrazia derivante da leggi mal scritte e peggio interpretate (vedi la Riforma della P.A., detta Riforma Madia: appena bocciata dalla Consulta perché mal scritta), limitata capacità industriale ed imprenditoriale, conflitti di interessi... Non una parola nella Riforma che risolva non tutti, ma almeno uno di questi problemi! Che so, almeno la corruzione...immunità estesa ai Consiglieri Regionali nominati Senatori, questa la risposta riformista. Ma restiamo sul tema “Aboliamo il Senato ed i suoi costi...” ad essere precisi si abolisce l'elezione dei Senatori da parte dei cittadini, ed il risparmio sventolato è pari, secondo la Ragioneria dello Stato, a 49 milioni di Euro. Come dire, se fornissero un contributo più “magro” ad un torneo di Golf, il risparmio sarebbe maggiore (vedi finanziaria)...
Ma poi di cosa si occupa questo Senato di Consiglieri Regionali e Sindaci? Non mi dilungo sul fatto che è impossibile conciliare le 2 attività, se ben fatte, e lo dico da Consigliere Regionale, ma restare sul tema: è un organo permanente, che non si scioglie mai (si cambiano i Senatori man mano che si rinnovano i Consigli Regionali); non mette la fiducia al Governo; non ha un campo legislativo esclusivo e può legiferare solo insieme alla Camera. Fa leggi, revisioni ed attuazione costituzionali;
referendum popolari e propositivi; alcune questioni di principio e norme generali; leggi su enti locali come Comuni, Città Metropolitane e Regioni e, la più insidiosa... leggi che autorizzano la ratifica dei trattati relativi all'appartenenza dell'Italia all'Unione europea, nonché recepisce le Direttive Europee... Questo è un punto sul quale soffermarsi un attimo a riflettere: Una Direttiva è una Legge Europea e deve essere recepita e ratificata. Un Senato che ha un verso politico diverso dal Capo del Governo può creare un “ostruzionismo” rallentando o bloccando una Direttiva. Che fa il Governo? Mette la fiducia? Non può! Il Governo non è sottoposto a fiducia del Senato ma su alcuni temi, come le questioni Europee, può paralizzare un percorso Istituzionale con blocco del sistema... E questa come la spiegano Renzi-Boschi?

Secondo argomento per me molto importante: PIU' FACILE DICHIARARE LO STATO DI GUERRA
Il nuovo art. 78, che entrerà in Costituzione dovesse vincere il Sì, recita: “La Camera dei deputati delibera a maggioranza assoluta lo stato di guerra e conferisce al Governo i poteri necessari”.
Fermo restando l'articolo 11 della attuale Costituzione, sarà molto più semplice deliberare lo stato di guerra. Bocciato anche l'emendamento che chiedeva il 66% dei voti per tale delibera. Ciò significa che il contingente di soldati italiani della “punta di lancia”, ossia il Vjtf – “Very High Readiness Joint Task Force” – la cosiddetta task force di intervento immediato in caso di emergenza, che sarà schierato dal 2017 sul confine fra Lituania e Russia potrà essere in STATO DI GUERRA CON LA SOLA VOTAZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI NOMINATI... ADESSO PENSI ANCORA DI VOTARE SI?


 
Infine, un gustoso Claudio Santamaria che legge un articolo prima e dopo... link al video

giovedì 19 maggio 2016

SERATA SUL LUPO 27 maggio - GIAVENO

Nell'invitarvi a questa serata informativa, vi ricordo come la penso io:

LEGGI ARTICOLO

La locandina dell'iniziativa


Dall'Asl TO3:


La serata informativa del 27 maggio fa anche seguito ad un episodio che ha avuto un notevole risalto mediatico, recentemente accaduto e che aveva creato un certo allarmismo fra la popolazione residente: un boscaiolo/pescatore di Giaveno, aveva pubblicamente dichiarato di essere stato aggredito da un lupo nei pressi del Rio Fronteglio in Borgata Re .
Medici veterinari dei Servizi di Epidemiosorveglianza e Sanità Animale dell’ASL TO3, cui era pervenuta la segnalazione dai Carabinieri della locale Stazione avevano eseguito un sopralluogo finalizzato agli accertamenti sanitari di competenza.
Sono infatti demandate rispettivamente ai Servizi di Epidemiosorveglianza e di Sanità Animale delle aziende sanitarie l’analisi dei rischi relativi alle popolazioni di animali selvatici e sinantropici, la sorveglianza sui canidi “ad aggressività non controllata” nonché i controlli sanitari delle popolazioni selvatiche ai fini della tutela della salute umana e dell’equilibrio fra uomo, animale ed ambiente, oltre che attività di supporto ai pastori per le predazioni al bestiame domestico al fine del risarcimento dei danni da predazione ad opera di canidi.
Alla luce di quanto sopra, l’intervento in allora eseguito dai veterinari dell’ASL rilevò nel caso accaduto una lesione compatibile con una possibile aggressione di cane piuttosto che di canide (lupo compreso).
Sotto il profilo di sanità pubblica veterinaria l’accertamento eseguito non determinava quindi l’esigenza né di porre in atto alcuna misura di ordine sanitario pubblico né di indicare eventuali misure di tutela della pubblica incolumità agli Organi competenti. Si era comunque rilevata l’opportunità in sinergia fra gli organi competenti di migliorare l’informazione ai cittadini residenti sul territorio. 

La Valsusa 28/4/2016



mercoledì 27 aprile 2016

Commemorazione 25 aprile Giaveno - La testimonianza di tre studentesse

Lunedì 25 aprile il 71° anniversario della Liberazione a Giaveno.
Dopo le orazioni ufficiali del sindaco Carlo Giacone e della Presidente Anpi, Lilliana Giai Basté, la parola è passata a tre ragazze, tre studentesse giavenesi che hanno partecipato al viaggio del Treno della Memoria. Si tratta di una "gita" particolare, in cui vi è poco di ludico e molto di riflessione. Lou Mariel Colosimo, Camilla Coppola e Federica Montanari hanno intrapreso questo viaggio "per curiosità, per comprendere il Male" e hanno capito che spesso ci si lamenta per cose superflue o superficiali, dimenticando che "se riflettessimo o se ci informassimo capiremmo quanto siamo fortunati". Nei dintorni di Cracovia, all'interno di un campo di concentramento, ognuno dei partecipanti al viaggio ha "scelto" una persona lì deceduta, prendendo il solenne impegno "io ti ricordo".
E infine, una lezione per i grandi: operare le proprie scelte ogni giorno, contro quella "zona grigia" che ha permesso al male di predominare e ancora glielo permette.

Omaggio al Cippo dei Partigiani

L'intervento delle studentesse

La Banda comunale Giaveno Valsangone



mercoledì 23 marzo 2016

TUTTI IN MARCIA PER L'ACQUA

Il 22 marzo è la Giornata Mondiale dell'Acqua, istituita dalle Nazione Unite dopo il vertice sul clima di Rio de Janeiro del 1992. Ogni anno quindi in questo giorno si riflette sull'importanza di questo elemento per la vita. Ieri mattina a Giaveno ho partecipato con entusiasmo all'iniziativa organizzata dall'Istituto comprensivo Gonin: oltre mille bimbi e ragazzi hanno sfilato per le vie della città con magliette a tema acqua, striscioni, nastri azzurri. Un "fiume" coloratissimo e allegro. Nel parco comunale è stato spiegato il progetto dell'associazione Endam per portare acqua in Burkina Faso. Le canzoni che gli studenti hanno imparato mentre approfondivano il tema acqua sotto molteplici aspetti hanno concluso la mattinata. Nel mio breve intervento ho sottolineato l'importanza di non sprecare né inquinare questo prezioso elemento fondamentale per la vita.
Qui di seguito alcune foto (volutamente non compaiono i visi dei bimbi) e i link ai giornali online che hanno riportato la notizia.

Con il sindaco Carlo Giacone, gli assessori Marilena Barone e Anna Cataldo, la Dirigente scolastica Enrica Bosio, i referenti del progetto Endam Adriano Andruetto e Rosina Borgi

Sulla schiena le scatole della pioggia: bravissimi bimbi e maestre dell'infanzia Ventre


















L'articolo de la Valsusa cliccando qui

L'articolo di Valsusaoggi cliccando qui

L'articolo di Lagendanews cliccando qui

L'articolo dell'Eco del Chisone cliccando qui


martedì 15 settembre 2015

FUNGHI: ECCO PERCHÉ LA VAL SANGONE NON HA AVUTO LO SCONTO




VAL SANGONE, SCONTO SULLA TESSERA FUNGHI:
NON APPLICATO POICHÉ L’UNIONE DEI COMUNI
NON È COSTITUITA COME MONTANA
GRAVI PROBLEMI ANCHE PER I FINANZIAMENTI

Nel territorio della Val Sangone la possibilità di ridurre di un terzo il costo della tessera per la raccolta funghi non ha potuto trovare applicazione. 
Nonostante l’emendamento specificamente predisposto, come da richieste dei boulajour, proposto all’interno della Legge finanziaria regionale e che è stato votato a fine aprile, la Val Sangone è rimasta tagliata fuori, a differenza di altri territori in cui i cercatori hanno usufruito dello sconto.
Il proponente, il Consigliere Regionale Alfredo Monaco (Scelta di Rete Civica per Chiamparino) spiega il perché: “Mi dispiace che proprio i boulajour della Val Sangone siano rimasti tagliati fuori, ma il fatto che in altre zone del Piemonte l’emendamento che ho scritto abbia portato i suoi frutti dimostra la sua valenza e la sua efficacia”. Il testo infatti è stato pubblicato sul Bur ed è pienamente operativo: ciò che manca, è la possibilità per la Val Sangone di applicarlo.
Il “problema” è nella definizione degli Enti che possono decidere l’applicazione dello sconto per i residenti: “L’Unione dei Comuni Val Sangone non è Montana poiché tarda a recepire le funzioni previste. In questo modo non può applicare lo sconto perché non di sua competenza – dichiara il Consigliere Monaco – A causa delle lentezze degli amministratori valsangonesi si è persa una possibilità per l’economia locale. Inoltre, sono state date informazioni contraddittorie quando non addirittura scorrette da parte dei funzionari preposti”.
Per andare incontro alle esigenze dei cercatori di funghi, il Consigliere Monaco ha richiesto all’assessorato all’ambiente la redazione di una circolare esplicativa che permetta anche alle Comunità montane in regime di commissariamento (prorogate fino a fine anno) di poter applicare lo sconto, che è in fase di redazione in questi giorni. 



“Il problema politico è però più vasto della questione-funghi: la mancata costituzione dell’Unione Montana dei Comuni causa disguidi in diversi campi; soprattutto per l’impossibilità di partecipare a bandi europei per richiedere finanziamenti, situazione che considero molto grave – dichiara Monaco - È ora che il Presidente si dia da fare per arrivare in tempi brevi alla piena operatività dell’Unione Montana Val Sangone”.


Oggi 15-9-2015 sul bisettimanale Luna Nuova ampio articolo

martedì 30 giugno 2015

Tao, una risposta che non mi soddisfa

La risposta dell’assessore Saitta alla mia interrogazione sui disagi per i pazienti in Terapia Anticoagulante orale (Tao) presso il presidio sanitario di Giaveno non mi soddisfa. 


L’assessore ha riportato numeri e dati pari pari a quelli forniti nei giorni scorsi dall’Asl TO3 ai mezzi di comunicazione, senza fornire spiegazioni esaurienti. Viene detto che al Laboratorio analisi di Rivoli non c’è personale adatto alla preparazione dello schema terapeutico, ma a me risultano in servizio sette medici più sette biologi più ancora un biologo a Susa. Invece di prendere questo modello di efficienza, che consentiva il minimo disagio all’utenza e la preparazione accurata di uno schema terapeutico per i pazienti Tao, e portarlo ad esempio anche per altre zone, la Regione ha fatto il percorso inverso, chiudendo progressivamente i Laboratori che fornivano questo servizio e ribaltando la patata bollente sui malati e sui medici di famiglia. Medici che elogio perché (nella maggior parte dei casi) hanno supplito bene e velocemente alla nuova organizzazione. Per quanto riguarda i malati, è chiaro il disagio che hanno subito, con più spostamenti, nonché lo stress di capire la nuova situazione e, in alcuni casi, anche i rimbrotti dei medici.

Ma se il Laboratorio Analisi di Rivoli continua a seguire 434 pazienti (sugli 867 del Distretto giavenese, circa la metà) perché definiti complessi, cronici o a domicilio, perché creare tutto questo “ambaradan” per l’altra metà? Visto che si parla di mediamente 21 pazienti per ogni MMG, era proprio necessario smontare un servizio funzionante e smembrarlo?


martedì 23 giugno 2015

RIEPILOGO DEL MESE



Carissimi, vi ricordo l'invito alla serata del 2 luglio a Trana, dal titolo “Regione amica. Attività e funzioni per il cittadino”. Ore 20,45 Centropercento, con il già Direttore regionale Marco Cavaletto.

Ecco qualche aggiornamento della mia attività in Consiglio Regionale:

LEGGI REGIONALI
Sono state approvate leggi regionali che ho firmato o comunque sostenuto.
Una è per l’uso a fini terapeutici della cannabis. Trovate maggiori dettagli cliccando qui
La settimana successiva è stata approvata quella relativa all’esercizio delle medicine non convenzionali (agopuntura, fitoterapia, omeopatia). Il video del mio intervento a favore cliccando qui
Sempre il 16 giugno è stata approvata la proposta di legge che promuove interventi di recupero e valorizzazione di beni invenduti, prevalentemente farmaceutici e alimentari, che va incontro alle fasce di popolazione più esposte alla povertà.

ORDINI DEL GIORNO, MOZIONI E INTERROGAZIONI
La mozione 281 sulla Comunità energetica del Pinerolese è stata approvata il 16 giugno. Ora la Giunta vedrà con il Governo di sbrogliare la matassa giuridica per far partire questa importante occasione di economia green. 

A breve si discuterà la mozione 230, di cui trovate il testo cliccando qui e poi su “testo presentato”. In breve si tratta di fare in modo che Direttori Generali, Amministrativi e Sanitari di Asl e Aso non possano acquisire durante il loro mandato posizioni funzionali superiori a quelle che avevano in precedenza.

L’Assessore Saitta ha risposto alla mia interrogazione sulla carenza di infermieri nel periodo estivo sull’ambulanza. Maggiori info cliccando qui, la risposta nel commento. Dite la vostra.

Sempre a Saitta ho chiesto spiegazioni sul pasticcio della Tao in Val Sangone; trovate informazioni sul mio blog.

Ancora in ambito sanitario, segue il suo iter in IV commissione la Proposta di legge 130 “Regolamentazione dell’esercizio dell’attività libero-professionale dei medici veterinari dipendenti dal Servizio sanitario nazionale”.

A breve saranno discussi anche gli ordini del giorno 389, che vuole istituire abbonamento gratuito a mezzi di trasporto pubblici per i malati talidomidici e di cui trovate il testo cliccando qui e il 390, che chiede di agevolare gli studenti lontani dalle sedi della scuola e che è descritto in questo articolo.

PARTECIPAZIONE
Ho partecipato con piacere a diverse manifestazioni sul territorio.
Festa Agrovet il 27 maggio, inaugurazione Scuola di mascalcia Pinerolo 29 maggio, 1ª edizione “Lu Bo e la Fejri” a Coazze il 31 maggio, MangiaSTrana il 7 giugno, inaugurazione del Museo Meina il 13 giugno, presentazione della settimana dei prodotti piemontesi a Expo Milano 2015 il 21 giugno e “Buon compleanno Mr. Remo” a Giaveno il 21 giugno.
Trovate le fotografie sulla mia pagina facebook, che potete visitare anche se non siete iscritti al social.


PARTECIPAZIONE, BANDI E FINANZIAMENTI
Martedì 16 abbiamo ricevuto in audizione una delegazione di Vigili del Fuoco volontari. Maggiori info cliccando qui
Nello stesso giorno, sentita una delegazione di operatori e famigliari di pazienti psichiatrici sul riordino del settore. Tutte le informazioni cliccando qui

Sono aperti nuovi bandi di nomina di rappresentanti del Consiglio regionale in diversi enti, maggiori info cliccando qui
Sono aperti bandi di finanziamento per l’editoria, maggiori info cliccando qui, per il teatro cliccando qui, per i produttori di qualità cliccando qui.
Per imprenditoria femminile e giovanile (L.R. 12/04) informazioni cliccando qui
Per aspiranti imprenditori giovani FaciliTO con contributi a fondo perduto per l’accompagnamento alla costituzione e allo sviluppo dell'impresa e sostegno finanziario cliccando qui

Grazie per l’attenzione, un caro saluto.

Alfredo Monaco